Angelo aveva chiesto aiuto in tv, ma il gelo lo ha ucciso nel giorno dell’Epifania

Angelo aveva 44 anni ed era un padre di famiglia ma poi, forse, qualcosa si è rotto ed finito in strada. Lì, in strada, ci viveva da cinque anni e probabilmente sperava ancora di farcela, di tornare a una vita normale. Ma il gelo di questi giorni che ha investito l’Italia è stato per lui e per altri clochard fatale. Non c’è stato nulla da fare. Il corpo di Angelo è stato trovato nel capannone abbandonato di Avellino lo scorso 6 Gennaio. Proprio qualche giorno fa l’uomo era stato intervistato da un’emittente locale e in quell’occasione aveva chiesto aiuto alle istituzioni. Ma il suo appello è rimasto così, appeso a un filo di una speranza che ormai non c’è più. Perché Angelo, come tanti altri clochard, è morto nella solitudine e nell’abbandono, in mezzo all’indifferenza, agli occhi di chi vede ma non vuole vedere.

CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA – Era della provincia di Napoli, aveva 43 anni e tre figli. Viveva di stenti. Tutti sapevano

Posted by Il Meridiano News on Freitag, 6. Januar 2017